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  • Riccardo Bonetti

La #sedia protagonista al #MuseoDidatticodelLegno di #CesanoMaderno

di Riccardo Bonetti


A poco meno di un mese dalla fine del #Fuorisalone, il design è ancora al centro dell’attenzione.

 

Fino al 28 luglio, all’interno delle #CantineStoriche di #PalazzoBorromeoArese di Cesano Maderno, sede del #MuseoDidatticodelLegno, si potrà ammirare la collezione privata di sedute di #CarloTuzzi, diventate veri e propri punti di riferimento del design italiano e contemporaneo.

 


La collezione interpreta i valori dell’impresa fondata nel 1949 da #GiuseppeTuzzi, #LuigiTuzzi, #DaniloTuzzi, #AdoTuzzi, che aveva nella sedia il punto di forza della produzione.



L’edizione 2024 del Fuorisalone ha avuto come tema #MateriaNatura, dove la parola #natura sottolinea l’importanza di promuovere progetti orientati verso soluzioni sempre più sostenibili e rispettose dell’ambiente; mentre la parola #materia apre un dialogo con il design, il pensiero creativo, la progettazione e la propensione a immaginare infinite e possibili trasformazioni.

 

Che cosa c’è di più naturale quindi del #legno ... materiale dalle molteplici caratteristiche ed essenze. La sedia in questa mostra è espressione della lavorazione del legno tra le più impegnative e singolari. Gli sviluppi storici sono ben visibili negli stili e nelle tecniche costruttive e negli spazi del museo sono esposti alcuni esempi collocati tra l’800 e il ’900, dove i grandi designer ebbero un ruolo fondamentale. Spiccano con qualche esempio delle loro sedie le figure di #GiòPonti e #VicoMagistretti, circondate da esemplari contemporanei e storici come la sedia #Chiavari o di #MichaelThonet.

 


Come non soffermarsi però sull’importanza del progetto del Museo Didattico del Legno, un omaggio all’arte artigianale della #Brianza, dove in tre sale di 350 metri quadrati sono esposti  attrezzi, macchine e manufatti del ’700-’800 utilizzati nella lavorazione del legno oltre a opere di ebanisteria evoluta, una xiloteca, ricostruzioni in legno di Leonardo da Vinci e altro ancora.




Scopo del museo è “la promozione didattica delle conoscenze e delle esperienze nell’ambito della lavorazione artigianale del legno”.

 

Un museo attivo, che coinvolge e stimola il visitatore di ogni età a conoscere la materia legno nei sui usi, nelle sue tradizioni, nelle sue tecniche di lavorazione.

 

Mi piace pensare al Museo Didattico del Legno di Cesano Maderno come a un #museodiffuso che ha in #Milano e la #Brianza i suoi centri di forza che da sempre coesistono, punto di partenza di un sistema di relazioni con il territorio fatto di botteghe, artigiane, studi di progettazione, biblioteche, archivi storici, scuole tecniche e musei.

 

(riproduzione riservata)

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